Israele rompe il record nella distruzione delle abitazioni palestinesi

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L'entità della devastazione causata da Israele nel 2016 ha superato il numero di case che ha demolito nel 2014 e 2015 combinato, ha detto B'Tselem. | Foto: Hispantv

I diritti umani di organizzazione B’Tselem, ha detto in una relazione che le autorità israeliane ordinarono la demolizione di 274 edifici residenziali e altri non-residenziale in Cisgiordania 372, mentre distrutti 88 edifici residenziali e altri 48 non residenziali in Al – Quds (Gerusalemme).
Il porta un governo israeliano demolizioni con il pretesto di “mancanza di autorizzazione”, nel tentativo di “ridurre la presenza di palestinesi” nel proprio territorio, ha detto il publicaicon del 14 febbraio.

2016 numero record di casa demolizioni accusa Israele completo #WestBank intenzioni: controllare, opprimere ed espropriare https://t.co/3fBvrYZLyo pic.twitter.com/3KrizlchxO – B’Tselem בצלם بتسيلم (@btselem) 14 febbraio 2017 queste demolizioni sono indicative degli sforzi d’Israele per limitare la presenza palestinese nelle aree che intende assumere, approfittando degli strumenti di pianificazione e amministrazione per tale scopo relazione precisa.
Parlamento di Israele ha approvato il 6 febbraio alla legge regolamento di legalizzare le colonie in Cisgiordania occupata, nonostante la risoluzione n. 2334 delle organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) che chiede la fine insediamenti illegali nei territori palestinesi.
La legge, che hanno superato con 60 voti a favore e 54 contro, legalizza alcune case di quattro mila costruite illegalmente in Cisgiordania terra che hanno privati proprietari palestinesi. 
Documento delle Nazioni Unite sottolinea che la presenza di Israele e le sue forze di occupazione della Cisgiordania e della striscia di Gaza è una “violazione del diritto internazionale e un serio ostacolo” per risolvere il conflitto attraverso la creazione di due Stati.
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